tre anni a Sellia: 1 settembre 2007-1 settembre 2010

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tre anni a Sellia: 1 settembre 2007-1 settembre 2010

Messaggio  Ospite il Mar 31 Ago - 21:02

‎1 settembre 2007 - 1 settembre 2010: terzo anniversario di ministero pastorale di Don Francesco nella comunità parrocchiale. GRAZIE A TUTTI


IN OCCASIONE DL TERZO MIO ANNIVERSARIO NELLA NOSTRA COMUNITA' VI SCRIVO QUESTA LETTERA DI INZIO ANNO PASTORALE. LEGGETELA CON ATTENZIONE

Parrocchia San Nicola di Bari - Sellia

“E’ tempo di ritornare!”


Carissimi,

voglio salutare tutti voi con affetto e gioia grande nel Signore con la speranza che possiate stare bene. Il titolo di questa mia lettera è: “è tempo di ritornare”. Lo sappiamo bene che al termine dell’estate riprende a tutti gli effetti la vita ordinaria e possiamo dire che “si ritorna”. Si ritorna dove? Si ritorna a fare cosa? Chi aveva lasciato il paese per scendere al mare ora lascia il mare per ritornare al paese. Chi a giugno aveva lasciato la scuola, ora la riprende. Anche il lavoratore, se ha avuto le sue ferie, ritorna a lavorare. Con la fine dell’estate, quindi, riprendono a pieno ritmo tutte le attività.

Fra tutte le attività, però, che sono andate in ferie, ve ne è una che in tutto questo tempo non ha conosciuto alcun riposo: la Santa Messa domenicale. Mai in questi mesi estivi ho cessato di celebrare la Santa Messa domenicale. Devo dire, invece, con tristezza che molti, durante questo periodo estivo hanno cessato di frequentarla. La Chiesa è diventata un ufficio. Quando si va in un ufficio pubblico è perché ci serve qualcosa. Soddisfatto il bisogno non si va più fino a quando non ci serve ancora. Per molti anche la Chiesa è così: un ufficio che mi serve a soddisfare le mie cose.

Amici, mentre scrivo questa lettera, provo anche a immaginare un dialogo con ciascuno di voi e provo a pensare le vostre risposte e tutte le vostre motivazioni e i vostri “però”. Supponiamo che la mia domanda sia: “perché non sei venuto/a in Chiesa questa domenica? Ecco le possibili vostre risposte: Qualcuno mi dirà: “io non sono venuto d’inverno non vedo perché dovevo venire durante l’estate”; qualche altro mi dirà: “ e per una domenica che non sono venuto!!!”; qualche altro ancora mi dirà: “Dio si può pregare dappertutto, non solo in chiesa”; altri poi mi diranno: “ho avuto solo questi giorni di ferie dovevo andare al mare”, oppure “Don Francè… ma è estate!!!” e poi tanti altri però, però, però… . Ma ci sarà anche qualche altro che per fortuna mi dirà: “io non ho mai abbandonato la messa domenicale”. È vero. Anche se in piccolo numero vi sono state delle anime sempre presenti. A loro dico il mio grazie e vi esorto a continuare sempre così senza stancarvi mai. E, mentre, questo “Piccolo gregge” è per me motivo di conforto, tutti gli altri sono motivo di sprone a lavorare tanto tanto e a crescere nella santità perché un sacerdote santo aiuta la comunità a farsi santa.

A tutti dico, allora: riprendete il cammino parrocchiale, ritornate alla Messa domenicale oppure iniziate da ora a frequentarla. Gesù ci dona il suo Corpo come cibo per la nostra anima e ci invita a crescere come comunità parrocchiale. Quest’anno dobbiamo lavorare tanto e lavorare bene per costruire una bella comunità parrocchiale. Ognuno di voi può fare tanto. Pensateci: cosa siete portati a fare di più? qual è il vostro dono? Come potete aiutarmi concretamente? Ognuno sa fare qualcosa, ognuno può fare qualcosa. Ognuno deve fare qualcosa. Non tiratevi indietro. Due cose servono: la presenza e l’umiltà. La presenza ci rende disponibili sempre, l’umiltà ci fa riconoscere i nostri doni e i doni degli altri. Nella misura in cui crediamo faremo le cose. Se crediamo poco faremo poco, se crediamo molto faremo molto. Conto su di voi, sulla vostra collaborazione. Uniamoci per lavorare bene e preghiamo per raccogliere molti frutti. Fin d’ora pongo tutti voi sotto la protezione amorevole della Vergine Maria Madre della Redenzione, di Nicola nostro Patrono, degli angeli e dei santi.
Il Parroco
Sellia, 31 agosto 2010 Don Francesco Cristofaro

Ospite
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Re: tre anni a Sellia: 1 settembre 2007-1 settembre 2010

Messaggio  Ospite il Mar 31 Ago - 22:42

AUGURI DON FRANCESCO PER I TUOI TRE ANNI NELLA NOSTRA COMUNITA'

TI DEDICO QUESTE PREGHIERE DI GESU' AI SUOI SACERDOTI.......


Tu, figlio mio, continui, col tuo ministero sacerdotale, l'opera mia di redenzione e di salvezza. Non venni nel mondo per i giusti, ma per i peccatori. Io dissi: - Non hanno bisogno del medico quelli che sono sani, ma quelli che sono infermi - E tu accogli coloro che sono infermi della più grave infermità, il peccato. In essi tu continuerai il mio eterno sacerdozio di amore e di misericordia. Nei raggi del tuo sacerdozio, tu illumini i peccatori e nella santità della tua vita, tu li sani nell'anima.

Sii dunque luce e balsamo per le anime.

La luce splende ma non saetta, sii dunque placido come la luce.

Il balsamo non caustica, ma lenisce, sii dunque pieno di dolcezza nel curare le anime.

Sii santo tu, per comunicare la giustizia ai peccatori, Sii sano tu nella purezza e nella fedeltà alla tua vocazione, per dare agli altri la salute dell'anima.

Hai tu debolezze e miserie passate o presenti nell'anima tua? Rendile nell'umiltà e nella penitenza, come il vaccino di una infermità per l'anima di un peccatore. La tua umiltà attrarrà sull'infermo la grazia di Dio.

E come farai con un'anima che ricade? Sanala non sette volte, ma settanta volte sette. Invoca Maria, madre di grazia, perché ti aiuti a sanarla. Se non togli ameno un poco di pus da una piaga, il pus produrrà cancrena, e la cancrena reca morte. Non si fanno una sola volta le medicazioni, né si può, con uno strappo, sanare un'infezione purulenta.

Sii misericordioso come il Padre divino lo è stato per te.