Il vero Dio

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Il vero Dio

Messaggio  Straniero il Dom 22 Mar - 11:15

Spero di non contravvenire a qualche regola del forum parlando di religione.Premetto che sono una persona del tutto tollerante ed aperta nei confronti di qualsiasi religione.Stamattina ho ricevuto la visita di due simpatici anziani che mi hanno parlato della loro religione (Testimoni di Geova),e mi hanno fatto nascere la curiosità di esplorare questo controverso argomento con voi,che dai commenti ho valutato persone molto inteliggenti.Spero che sia una discussione ricca di spunti riflessivi interessanti. Very Happy
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Re: Il vero Dio

Messaggio  Commy il Dom 22 Mar - 11:47

Straniero, in pochi attimi mi so trovato a rispondere ai tuoi messaggi per ben due volte.
Nessuno è perfetto, nessuno ha torto e si dice che ogni uomo della terra ha il suo DIO. Io, come te non ho niente contro qualsiasi religione, anche perchè i sapientoni (giustamente) dicono che tutti i DII sono buoni e nessuna religione predica il male. Io mi reputo un cattolico non praticante e certamente sono molto critico nei confronti della chiesa come istituzione e specialmente nei confronti dei suoi rappresentanti. Purtroppo dobbiamo essere coscienti che tutti sono delle persone con pregi e difetti e nessuno è perfetto. Ritornando ai Testimoni di Geova, io non accetto certi loro modi di porsi in tante cose come il non accettare una trsfusione di sangue per salvare una vita o il non andare a votare. Sono, senza approfondire il discorso, due cose che non accetto che non mi farebbero mai, dico mai, avvicinare allo loro religione. Potrei fare delle affermazioni ulteriori, ma mi fermo quì. Se ho detto delle cose inesatte o sciocchezze, correggetemi. Ciao
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Re: Il vero Dio

Messaggio  Keope il Dom 22 Mar - 18:20

Ciao Straniero, ovviamente si può tranquillamente parlare di religione, nel rispetto di tutte le opinioni.
Vorrei innanzitutto inserire l'etimologia della parola religione :
(tratto da Wikipedia)

"Il termine religione deriva dal latino relìgio, la cui etimologia non è del tutto chiarita: secondo Cicerone, la parola deriva dal verbo relegere, ossia "rileggere", intendendo una rilettura degli eventi naturali come opera di entità soprannaturali.

Invece Tertulliano e Lattanzio, quest'ultimo ripreso da sant'Agostino, sostengono che la parola deriva da un altro verbo: religàre, cioè "legare, vincolare", nel significato di legare l'uomo alla divinità. Religàre può indicare anche l'idea di vincolare gli uomini nella comunità, sotto le stesse leggi e lo stesso culto.

Altre possibili etimologie fanno risalire la parola ai verbi relegàre ("allontanare, dividere", che sottolinea la separazione tra le cose sacre e profane), religere ("considerare diligentemente" gli dei), e re-eligere (scegliere ancora, effettuare una nuova scelta).


Di solito una religione è " un complesso di credenze, comportamenti, atti rituali e culturali, mediante cui un gruppo umano esprime un rapporto con il sacro. Tale relazione, tra uomo e sacro, è consentita per mezzo di qualche ordine soprannaturale, o naturale, che risponde ai significati ultimi dell'esistenza."

Scusa se ho messo un pò di definizioni,ma servivano un pò.
Detto questo, o meglio scritto, volevo dire che quello della religione è un argomento molto vasto.
Personalmente io sono cristiano cattolico.

Per quanto riguarda i Testimoni di Geova rispetto il loro credo, anche se non condivido tutto.

Per esempio: I Testimoni credono nella resurrezione, e una futura ricompensa per i giusti: la vita eterna in cielo per i 144.000 (il piccolo gregge) e sulla terra, trasformata in un paradiso, per il resto dei servitori di Dio. Non credono né all'immortalità dell'anima, né all'esistenza di inferno e purgatorio e rifiutano decisamente la dottrina della Trinità.

Per i Testimoni la Bibbia è l'esatta parola di Dio, e rifiutano un'interpretazione in chiave storica del testo.
Anch'io,ad esempio non sono d'accordo sul fatto del rifiuto delle trasfusioni di sangue.
Un altro aspetto che non mi piace molto,anzi per niente è quello che i Testimoni chiamano la disassociazione.
Cioè:
"Gli "anziani" di una singola "congregazione", riuniti nel "corpo degli anziani", hanno la responsabilità di correggere chi eventualmente segue una condotta o dottrine errate dando consigli in privato. Se tale condotta viene considerata un pericolo spirituale per il resto della congregazione essi pronunciano un discorso nel quale, senza far nomi, indicano ciò che essi ritengono ragioni bibliche per evitare un tale comportamento. In caso di gravi mancanze di natura morale o errori dottrinali, costatando la mancanza di ravvedimento, procedono alla disassociazione (espulsione). Quest'azione è l'unica espressione di esecrazione morale con la quale il gruppo fa capire di non gradire la condotta dell'espulso.

Le persone espulse (disassociate) o autoespulse (dissociate) dal movimento sono escluse dai rapporti sociali. Interpretando il passo biblico di 2 Giovanni 8:9 i Testimoni non mangiano insieme e non rivolgono neanche il saluto a chi è disassociato. Esistono, tuttavia, delle eccezioni a questa regola di esclusione a seconda dei vincoli familiari in essere. In caso di espulsione di un familiare convivente i restanti membri della famiglia ancora testimoni interrompono solamente i rapporti spirituali, ad esempio studiare la Bibbia o pregare insieme. Se il familiare non è convivente ma esistono obblighi familiari (es. figli o genitori anziani) i rapporti sociali con l'espulso sono mantenuti, ma si cerca di limitarli al minimo indispensabile. Invece, nel caso di familiare non prossimo o di persona non legata da vincoli familiari, si interrompono tutti i rapporti sociali non indispensabili. I disassociati possono, comunque, frequentare le adunanze nella Sala del Regno e contattare gli anziani per poter analizzare la loro posizione. Una volta all'anno inoltre gli anziani della congregazione possono visitare certi disassociati per incoraggiarli a ravvedersi e confermare loro la possibilità di ritornare all'interno della congregazione come membri a tutti gli effetti. Secondo statistiche degli stessi Testimoni un certo numero di espulsi viene riammesso, dopo aver cambiato condotta o opinione, nella congregazione.

A ognuno la sua opinione.
Alla prossima puntata.
Ciao :farao:
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RE:IL VERO DIO

Messaggio  armando mirante il Mer 25 Ago - 3:07

Esiste un solo vero Dio?

Il punto di vista biblico


http://www.watchtower.org/i/200602b/article_01.htm
http://www.watchtower.org/i/20090201/article_01.htm


Ultima modifica di armando mirante il Gio 9 Set - 23:53, modificato 1 volta
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Re: Il vero Dio

Messaggio  Carlotta il Mer 25 Ago - 10:30

Personalmente, ma sempre nel rispetto delle opinioni altrui, ritengo veramente "maniacale"( il termine non vuole essere offensivo) questa rigidità assoluta nel seguire le regole.
Una cara amica d'infanzia, Testimone di Geove, mi ha confessato che da quando segue questa dottrina ( forse sbaglio a definirla così) è diventata più buona, più rispettosa degli altri, più felice di affrontare giono per giorno la vita e di sopportarne con più pazienza le avversità.
Se questa dottrina riescisse ad esercitare questa influenza almeno su una piccola parte dei suoi seguaci avremmo sicuramente una piccola parte di mondo in più, migliore, e.... credetemi, non sarebbe poco! Ne abbiamo così bisogno!
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RE:IL VERO DIO

Messaggio  armando mirante il Mer 25 Ago - 21:41

“Voi siete i miei testimoni”, è l’espressione di Geova, “pure il mio servitore che io ho scelto, affinché conosciate e abbiate fede in me, e affinché comprendiate che io sono lo stesso. Prima di me non fu formato nessun Dio , e dopo di me continuò a non essercene nessuno. Io, io sono Geova, e oltre a me non c’è salvatore” . ISAIA 43:10-11


http://www.watchtower.org/i/bh/appendix_01.htm
http://www.watchtower.org/i/20040122/article_01.htm
http://www.watchtower.org/i/20080901a/article_01.htm
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RE

Messaggio  Rossano Madia il Gio 2 Set - 16:24

fatevi queste domande e datevi delle risposte:

Perché vi fate chiamare «testimoni di Geova»
quando Isaia 43;10, dal quale prendete questo nome si
riferisce alla nazione d’Israele, ai discendenti di
Giacobbe? (vedi Isaia 43:1).

· Se fra i molti nomi con i quali Dio è conosciuto nella
Bibbia quello che i Suoi. dovrebbero usare oggi è
«Geova», perché non lo si trova mai nel Nuovo
Testamento?


Perchè avete scelto questo unico posto per tradurre
«un dio» quando ci sono molti altri passi analoghi nei
quali in greco non si ha l’articolo determinativo cho la
parola THEOS (Dio)? Vedi per esempio: Giovanni 1:6, 12, 13,
18; Romani 1:7; Ebrei 10:31.

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Re: Il vero Dio

Messaggio  Ospite il Gio 2 Set - 18:31

Dio è uno solo.....Non ci sono altri Dei.....Questa confusione deriva dalle tante interpretazioni della Bibbia.....Dio si è incarnato nella Vergine Maria e si è manifestato in veste umana.....Ha testimoniato e predicato la legge dell'amore, dell'umiltà, della misericordia.....Ci ha chiaramente detto che solo comportandoci così saremo nel Regno dei cieli....E' questo che conta....Io non sono un'esperta di religioni, anzi non ne so granchè......Ma il Vangelo parla chiaro...e tutto porta verso un'unica direzione.......l'amore, l'uguaglianza, la fratellanza, la comunione, l'umiltà, la pazienza, il perdono.....ecc...
Il problema è che la sua legge è scomoda....non è compatibile con i piaceri terreni, la sete di denaro, di potere, il benessere materiale.....Quindi cerchiamo altre vie più comode per soddisfare il nostro bisogno di sentirci in pace con noi stessi.....Ma non la troveremo mai.....
Un altro problema è che spesso chi professa una religione non è coerente con ciò che predica e di conseguenza la Parola di Gesù non viene considerato credibile perchè non viene messa in pratica nemmeno da chi dice di crederci e la predica agli altri.....Ciò che manca è l'esempio......e...per chi cerca la Verità, la via della salvezza, cerca la Luce, l'amore, la pazienza, la misericordia.....la gioia.....Solo così si può essere affascinati dalla Fede...., solo così potremo vedere le Chiese piene....e la ricerca di Dio.......Evidentemente....manca qualcosa......Facciamoci un esame di coscienza......
Anche il Papa recentemente ha ammonito i ministri della Chiesa che non danno l'esempio, che danno scandalo con una condotta opposta a quella comandata da Gesù...e, così facendo, allontanano i fedeli dalla Chiesa e quindi dalla conversione...Ha chiesto perdono al mondo e soprattutto ai giovani......, molti dei quali vivono senza Dio.......perchè non c'e nessuno che lo fa "vedere" con l'esempio, oltre che con le parole.....Queste da sole non servono a niente.....Senza una guida spirituale ci si perde facilmente.....
Questo è il mio modesto parere.....Tutte le opinioni sono valide.....

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Re: Il vero Dio

Messaggio  zagor il Gio 2 Set - 18:46

Il problema è che la sua legge è scomoda....non è compatibile con i piaceri terreni, la sete di denaro, di potere, il benessere materiale.....Quindi cerchiamo altre vie più comode per soddisfare il nostro bisogno di sentirci in pace con noi stessi.....Ma non la troveremo mai.....

Giustissimo Antonella ormai cerchiamo di modellare la fede secondo le nostre esigenze,secondo il nostro personale tornaconto. Ma nessun libri parla in modo così chiaro come il Vangelo.
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Re: Il vero Dio

Messaggio  DomenicoPassante il Ven 3 Set - 11:52

Salve a tutti, meno male che GESU' a semplificato tutto ,
Ama Dio e ama il prossimo tuo come te stesso, il resto e tutto una conseguenza.
La nostra è una ricerca , un cammino verso la santità combattendo contro tutti gli ostacoli interni ed esterni a noi stessi.
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Re

Messaggio  Rossano Madia il Ven 3 Set - 12:50

La salvezza e la luce è solo Cristo.
Non ci può essere salvezza al di fuori di Lui, il resto è tenebre...
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RE:IL VERO DIO

Messaggio  armando mirante il Dom 5 Set - 23:53



Immagini da sinistra a destra: Madonna, Italia; una divinità maya del mais, Messico e America Centrale; Astoret, Canaan; un feticcio, Sierra Leone; Budda, Giappone; Chicomecóatl, una divinità azteca, Messico; Horus, un dio dalla testa di falco, Egitto; Zeus, Grecia


MOLEC, Astoret, Baal, Dagon, Merodac, Zeus, Hermes e Artemide sono alcune delle divinità menzionate nella Bibbia. (Levitico 18:21; Giudici 2:13; 16:23; Geremia 50:2; Atti 14:12; 19:24) Eppure nelle Scritture solo Geova è definito l’Iddio Onnipotente. Guidando il popolo in un canto di vittoria Mosè disse: “Chi fra gli dèi è come te, o Geova?” — Esodo 15:11.

. Dio ha molti titoli ma ha un solo nome. Questo nome è GEOVA. Il nome di Dio è stato tolto dalla maggioranza delle Bibbie ed è stato sostituito con i titoli Signore e Dio. Ma quando fu scritta la Bibbia, il nome Geova vi appariva circa 7.000 volte! — Esodo 3:15; Salmo 83:18.

La Bibbia identifica Geova come il solo vero Dio. (Salmo 83:18; Giovanni 17:3) Il profeta Isaia riportò le parole di Dio stesso quando disse: “Prima di me non fu formato nessun Dio, e dopo di me continuò a non essercene nessuno. Io, io sono Geova, e oltre a me non c’è salvatore”. — Isaia 43:10, 11.


Tutti gli altri dèi non sono semplicemente inferiori a Geova. Nella maggioranza dei casi non esistono proprio, sono soltanto frutto della fantasia umana. La Bibbia definisce queste divinità il “prodotto delle mani dell’uomo . . . , che non possono vedere né udire né mangiare né odorare”. (Deuteronomio 4:28) La Bibbia insegna chiaramente che Geova è il solo vero Dio.

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Re: Il vero Dio

Messaggio  Ospite il Mar 7 Set - 15:52

Caro signor Mirante e cari amici del forum, parliamo un attimo del nome tanto discusso Geova.

Chi studia l'ebraico capisce subito che il nome GEOVA non ha nessun senso, né significato. La lingua ebraica è una lingua consonantica, le vocali vengono solo pronunciate. È difficile al non ebreo entrare in questa particolarità, ma un esempio può rendere bene il senso anche in italiano. Prendiamo i termini ETERNO e SIGNORE, che sono nomi entrambi riferiti a Dio, e scriviamoli senza consonanti. Avremo: TRN e SGNR. Sostituendo le vocali di SIGNORE ad ETERNO, si ha TIRONE. Cosa significa questa nuova parola? Nulla. È quello che è avvenuto nella lingua ebraica e che verrà spiegato in seguito.

L'Antico Testamento è stato scritto in Ebraico (tranne alcuni brevi brani in Aramaico) per preciso volere di Dio, non per caso. Nel libro degli Atti viene riportato un episodio in cui Dio parla all'apostolo Paolo in lingua ebraica.

Ogni nome riferito a Dio nell'Antico Testamento, quindi, mette in evidenza una caratteristica della Sua persona divina. È Lui stesso che si rivela all'uomo con i Suoi diversi nomi, mai l'uomo che glieli attribuisce. Vediamo ora nel testo biblico ebraico con quali nomi Dio si fa conoscere ed identificare. Ne vediamo alcuni che mettono in particolare evidenza l'essenza della Sua Persona e rivelano la Sua volontà di redimere l'uomo peccatore.

Elohim

Dal primo rigo della Bibbia Dio si rivela all'uomo. In Genesi 1:1 si fa conoscere come Creatore dell'universo, della terra e di tutto ciò che è in essa, e dell'uomo. Questo atto creativo si sviluppa in sei giorni e tutte le cose vengono all'esistenza dal nulla.

Nella lingua cananea e caldea dio si dice El e identifica gli idoli pagani, fatti con mano d'uomo. È un nome comune di cosa. Questo nome da solo non viene mai utilizzato nell'Antico Testamento per designare il solo, unico e vero Dio. Nel popolo d'Israele El assume un carattere completamente nuovo: da nome comune, diventa nome proprio ed è sempre accompagnato da un epiteto che sottolinea un aspetto, una virtù del Solo, Unico, Vero Dio che si è rivelato all'uomo:


El-Hai Dio Vivente (Genesi 3:10)

El-Elion Dio Altissimo (Genesi 14:18)

El-Shaddai Dio Onnipotente (Genesi 17:1)

El-Olam Dio d'Eternità (Genesi 21:23)

El-Ganna Dio Geloso (Esodo 20:5)

YaHWeH

È il famoso tetragramma. Nella lingua ebraica non è un sostantivo, ma un attributo. Gli ebrei, come si sa, scrivono le parole con le sole consonanti e pronunciano le vocali oralmente. Fino al V secolo a.C. la tradizione bastava ad assicurare una lettura corretta del testo biblico. Dal V sec. a. C. al X sec. d. C. a causa degli eventi storici che avevano portato il popolo ebraico alla dispersione, si rischiava di compromettere, se non di perdere del tutto, la conservazione dell'esatta pronuncia delle parole del testo biblico. Alcuni rabbini ebrei, detti Masoreti, hanno iniziato una minuziosa, scrupolosa attività per fissare l'esatta pronuncia. Essi hanno fissato il testo prendendo come campione un manoscritto e lo hanno poi copiato nel tempo con una cura straordinaria. Per prevenire aggiunte o omissioni, a margine di ogni riga annotavano il numero delle lettere, il numero di certe espressioni ecc. Per fissare l'esatta pronuncia hanno poi creato i segni vocalici, corrispondenti ai suoni vocalici pronunciati oralmente. Questi segni furono posti nelle consonanti o sotto di esse, in modo da preservare l'integrità del testo consonantico tradizionale, prevenendo così a pericolosi cambi di significato.

YHWH è il nome ineffabile col quale Dio si fece conoscere a Mosé, quando gli disse di tornare in Egitto e di andare da Faraone per chiedere di lasciare libero il popolo d'Israele. Gli Ebrei non osavano pronunziare questo nome, sostituendolo nella lettura del testo biblico con ‘Adhonay (Signore, mio Padrone). Con questo artifizio evitavano che anche gli stranieri pronunziassero il nome impronunciabile di Dio. Impronunciabile perché troppo santo e puro: l'uomo, peccatore, non è degno.

I Masoreti posero sotto YHWH i segni vocalici di ‘Adhonay. Per effetto di una regola grammaticale della lingua ebraica che vuole un suono chiuso perché YHWH non inizia con alef (prima lettera dell'alfabeto ebraico), il simbolo vocalico che appare sotto la prima lettera del tetragramma (W) identifica un suono incolore (come per esempio nella parola francese renard). Quando il tetragramma YHWH è preceduto, nel testo biblico, da ‘Adhonay, le vocali sono quelle di Elhoim per evitare all'ebreo, durante la lettura, di ripetere due volte ‘Adhonay.

Il lettore non ebreo, e solo lui, vedendo il tetragramma con i segni vocalici riportati, legge Y'HoWaH. Questo errore di lettura cominciò a diffondersi nel XV secolo d. C. Il lettore ebreo mentre leggeva il testo biblico non commetteva errori, perché sapeva di avere davanti agli occhi due parole in una: una tutta consonanti, l'altra tutta vocali. Egli non pronunciava mai Y'HoWaH, ma ‘Adhonay.
Molto probabilmente la pronuncia del tetragramma è YaHWeH. In italiano, nella versione riveduta, è tradotto con Eterno. Questa traduzione rende perfettamente evidente il modo con cui Dio si fece conoscere a Mosé:

"Mosè disse a Dio: «Ecco, quando sarò andato dai figli d'Israele e avrò detto loro: "Il Dio dei vostri padri mi ha mandato da voi", se essi dicono: "Qual è il suo nome?" che cosa risponderò loro?» Dio disse a Mosè: «Io sono colui che sono». Poi disse: «Dirai così ai figli d'Israele: "l'IO SONO mi ha mandato da voi"». "Dirai così ai figlioli d'Israele: l'Eterno (YHWH), l'Iddio di Abramo, di Isacco e di Giacobbe mi ha mandato a voi. Tale è il mio nome in perpetuo, tale la designazione per tutte le generazioni". (Esodo 3:13-15).

Ed ancora Dio ricorda a Mosé che fino a quel momento si era rivelato ad Abramo, Isacco e a Giacobbe come il Dio Onnipotente (El-Shaddai); ora a lui si fa conoscere come l'Eterno, YHWH:

"Dio parlò a Mosè e gli disse: Io sono l'ETERNO. Io apparvi ad Abraamo, a Isacco e a Giacobbe, come il Dio onnipotente; ma non fui conosciuto da loro con il mio nome di ETERNO" (Esodo 6:3).

Inoltre, in Esodo 3, brano del pruno ardente, è straordinario notare come dal pruno è ora l'Angelo dell'Eterno a parlare, ora il Signore, ora l'Eterno. L'Angelo dell'Eterno nell'Antico Testamento è Gesù. Gesù è il Signore! Se il traduttore non riporta questi particolari nella lingua ricevente stravolge tutto. Nel pruno è Gesù, l'Eterno e il Signore a parlare con Mosé!

YHWH mette in evidenza l'aspetto di Dio come REDENTORE, che si rivela all'uomo per salvarlo dalla schiavitù del peccato. È necessario ricordare come l'Egitto è una figura del mondo senza Dio. Nel libro della Genesi troviamo YaHWeH-Elhoim (Eterno Iddio) che entra in contatto diretto con l'uomo: prima creandolo dalla polvere della terra, poi provvedendo a rivestirlo di pelli da animali sacrificati.

Nella Bibbia si riscontrano sette aspetti di YaHWeH dati da espressioni composte, che rivelano l'amore di Dio nel voler redimere l'uomo:


1. YaHWeH (Es. 3:14) IO SONO

2. YaHWeH Jiré (Gen 22:13 / 14:2) L'ETERNO PROVVEDERA'

3. YaHWeH Rafa (Es. 15:26) L'ETERNO CHE TI GUARISCE

4. YaHWeH Nissi (Es 17:15) L'ETERNO MIA BANDIERA

5. YaHWeH Shalom (Giud 6:24) L'ETERNO PACE

6. YaHWeH Raah (Salmo 23:1) L'ETERNO MIO PASTORE

7. YaHWeH Tsidkenu (Gen 23:6) L'ETERNO NOSTRA GIUSTIZIA


Questi sette aspetti di YaHWeH si ritrovano nella persona di Gesù.

Concludendo, YaHWeH ci parla del Dio della redenzione che interviene direttamente per salvare l'uomo e avere comunione con lui.

Statisticamente è il nome più presente nell'A.T.: 6499 volte.


‘Adhonay (si trova 427 volte nell'A.T.)

Il significato di ‘Adhonay è "MIO PADRONE". Questo nome mette in evidenza la sovranità di Dio e quindi la dipendenza della creatura dal Creatore. L'uomo è al servizio del suo Creatore e gli deve ubbidienza. Questo è il nome con il quale viene chiamato Gesù nel Nuovo Testamento. Gesù è il Signore dei signori, il Re dei re.

Nell'inno cristologico, in Filippesi 2:5-11, è scritto:


"Abbiate in voi lo stesso sentimento che è stato anche in Cristo Gesù, il quale, pur essendo in forma di Dio, non considerò l'essere uguale a Dio qualcosa a cui aggrapparsi gelosamente, ma spogliò sé stesso, prendendo forma di servo, divenendo simile agli uomini; trovato esteriormente come un uomo, umiliò sé stesso, facendosi ubbidiente fino alla morte, e alla morte di croce. Perciò Dio lo ha sovranamente innalzato e gli ha dato il nome che è al di sopra di ogni nome, affinché nel nome di Gesù si pieghi ogni ginocchio nei cieli, sulla terra, e sotto terra, e ogni lingua confessi che Gesù Cristo è il Signore, alla gloria di Dio Padre."




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Re: Il vero Dio

Messaggio  armando mirante il Mer 8 Set - 1:23

“SIGNORE” equivale a “Geova”?
Eliminare il caratteristico nome proprio di Dio dalla Bibbia e sostituirlo con un titolo come “Signore” o “Dio” svigorisce il testo e lo impoverisce sotto molti aspetti. Ad esempio, può portare a locuzioni prive di significato. Nella prefazione all’edizione inglese della Bibbia di Gerusalemme si legge: “Dire ‘il Signore è Dio’ è certamente tautologico [una ripetizione inutile, priva di senso], mentre non lo è dire ‘Yahweh è Dio’”.
Queste sostituzioni danno anche origine a delle frasi strane. Per esempio, nella Bibbia “del re Giacomo”, Salmo 8:9 dice: “O SIGNORE Signor nostro, com’è eccelso il tuo nome in tutta la terra!” Che miglioramento quando in un versetto come questo viene ripristinato il nome Geova! Per esempio, la Young’s Literal Translation of the Holy Bible lo traduce: “O Geova, Signor nostro, com’è degno di onore il Tuo nome in tutta la terra!”
Eliminando il nome si crea anche confusione. Salmo 110:1 dice: “Oracolo del Signore al mio Signore: ‘Siedi alla mia destra, finché io ponga i tuoi nemici a sgabello dei tuoi piedi’”. (109:1, versione della CEI) Chi è che parla e a chi? È molto meglio tradurre: “Espressione di Geova al mio Signore: ‘Siedi alla mia destra finché io ponga i tuoi nemici a sgabello dei tuoi piedi’”. — Traduzione del Nuovo Mondo.
Inoltre sostituendo “Geova” con “Signore” si elimina dalla Bibbia qualcosa di fondamentale importanza: il nome personale di Dio. Un dizionario biblico afferma: “A rigor di termini, Yahweh è l’unico ‘nome’ di Dio”. — The Illustrated Bible Dictionary, volume I, pagina 572.
The Imperial Bible-Dictionary (volume I, pagina 856) descrive la differenza fra “Dio” (Elohim) e “Geova”, dicendo: “[Geova] è sempre un nome proprio, che si riferisce a Dio come Persona e a lui soltanto, mentre Elohim ha più il carattere di un nome comune, che si riferisce, sì, solitamente al Supremo, ma non necessariamente né invariabilmente”.
J. A. Motyer, preside del Trinity College, in Inghilterra, aggiunge: “Si perde molto se nel leggere la Bibbia ci si dimentica di guardare oltre il termine sostitutivo [Signore o Dio], dietro il quale si cela il nome personale, intimo, di Dio stesso. Rivelando il suo nome al suo popolo, Dio volle rivelargli la propria personalità più recondita”. — Eerdmans’ Handbook to the Bible, pagina 157.
No, non si può tradurre un caratteristico nome proprio con un semplice titolo. Un titolo non può mai trasmettere tutta la ricchezza di significato dell’originale nome di Dio.
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Messaggio  Philippian il Mer 8 Set - 21:24

Salve,

mi chiamo Filippo, sono nuovo del forum e cordialmente saluto tutti. Apprezzo davvero la passione del signor Armando, ma ragionevolmente non comprendo come si possa dar credito a un tizio che 1900 anni dopo la manifestazione di Dio in Cristo si è inventato una rivelazione nuova! Mio malgrado lo capisco solo in termini di pregiudizio e rabbia personale continuamente alimentata nella contestazione contro la Chiesa.

L'uomo NON può dare a Dio un nome, perchè "dare un nome" è un atto di paternità, di podestà, cosa che spetta solo al Signore, cmq lo si voglia chiamare. Inoltre, biblicamente invocare un nome significa richiamare essenza e sostanza stessa della persona, invocare la sua presenza, perciò non è necessario che si dia un nome a Dio, perchè il nome di Dio è Dio semplicemente, e Dio stesso non si dichiara a Mosè, ma gli dice "Io sono colui che sono". Ma se invece usando un nome si vuol richiamare un certo credo piuttosto che un altro, allora "non pronunzierò con le mie labbra i loro nomi", nè di geova nè di chicchessia. E a differenza di San Gerolamo, ne siamo dolenti, gli americani geovisti non hanno una tradizione di competenze culturali-linguistiche tali da poter tradurre un testo del genere e capirne le tensioni, le sostanze teologiche, il modo di esprimersi degli antichi e lo spirito tra le righe. Già, prima di tutti, la Vulgata di San Gerolamo, cioè non di uno qualsiasi, diceva:

David canticum dixit Dominus Domino meo sede a dextris..

Semmai, metterci "Geova" per far quadrare i conti dei propri gusti personali, millantando miglioramenti e nuovi voli pindarici del testo, significa distruggerlo, ed è quindi un po' povero l'accusare gli altri di impoverire la Scrittura o di svigorirla, rifacendosi a traduttori non competenti venuti secoli e secoli dopo. Perciò la traduzione cattolica non solo è giusta, ma è garantita dal fatto che c'è stata consegnata da Israele. Ora, gli Ebrei non avrebbero mai usato un certo vocabolo se non per Dio solo, il cui nome non veniva pronunciato che dal sommo sacerdote il Giorno dell’Espiazione (yòm kippùr) nel Tempio (nel Santissimo). Anzi era già in uso 2000 anni fa sostituire la traslitterazione "yhvh" con Kyrios, in greco, appunto Signore, Adonai.

Per il Salmo 110, gli scribi sapevano che il Messia sarebbe stato figlio di Davide, e nel Salmo 110 c'è quindi questo splendido dialogo dove Davide parlando di un suo discendente lo chiama Signore. Signore è il Dio di Israele e Signore anche il figlio di Davide. Possibile?!

Sì, perchè se c'è la stessa parola, è perchè è la stessa persona! I "Signori" quindi non sono due, ma sono consustanziali nell'Uno. Davide già annunciava cioè la consustanzialità del Padre e del Figlio, "siamo una cosa sola", e perciò a buona ragione amiamo adoriamo lodiamo benediciamo e proclamiamo Signore quel Cristo che è parte visibile del Dio invisibile, unico e solo vero Dio, e qualsiasi "credo" che si spacci per cristiano e che non riconosca che tutto il Padre è nel Figlio, che tutto il Figlio è nel Padre, uccide l'uno e l'altro pensando di rendere più pura la fede.

Mio papà non lo chiamo Aldo, lo chiamo papà, con un titolo, che però è tutto, perchè in me è il richiamo ardente della relazione che c'è con lui, perchè la ricchezza del titolo nasce proprio dalla relazione che c'è. La Rivelazione crisiana rivela una relazione, non un manuale di istruzioni. E se Dio non fosse una consunstanzialità di totale relazione, totale dono e totale ricezione, non esisterebbe l'amore, l'amore che ci salva, l'amore che ci restituisce una dignità e un onore, l'amore che nel perdono ci dona di ricostituire quella relazione/comunione che nel peccato abbiamo violato.
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Re: Il vero Dio

Messaggio  Keope il Gio 9 Set - 19:33

Sto notando con piacere che in questa sezione si sta verificando un vero e proprio confronto teologico tra don Francesco e Armando, che per certi versi è anche simpatico. Noto con altrettanto piacere che Filippo o Philippian mastica bene anche lui l'argomento in questione.
Che dire........
Credo che difficilmente si troverà un punto in comune,ma è bello confrontarsi anche se le posizioni sono diverse.
Un piccolo suggerimento: magari se i post sono più sintetici sarebbe meglio. Che ne dite?????
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Re: Il vero Dio

Messaggio  Rossano Madia il Gio 9 Set - 21:07

Philippian ha scritto:Salve,

mi chiamo Filippo, sono nuovo del forum e cordialmente saluto tutti. Apprezzo davvero la passione del signor Armando, ma ragionevolmente non comprendo come si possa dar credito a un tizio che 1900 anni dopo la manifestazione di Dio in Cristo si è inventato una rivelazione nuova! Mio malgrado lo capisco solo in termini di pregiudizio e rabbia personale continuamente alimentata nella contestazione contro la Chiesa.

L'uomo NON può dare a Dio un nome, perchè "dare un nome" è un atto di paternità, di podestà, cosa che spetta solo al Signore, cmq lo si voglia chiamare. Inoltre, biblicamente invocare un nome significa richiamare essenza e sostanza stessa della persona, invocare la sua presenza, perciò non è necessario che si dia un nome a Dio, perchè il nome di Dio è Dio semplicemente, e Dio stesso non si dichiara a Mosè, ma gli dice "Io sono colui che sono". Ma se invece usando un nome si vuol richiamare un certo credo piuttosto che un altro, allora "non pronunzierò con le mie labbra i loro nomi", nè di geova nè di chicchessia. E a differenza di San Gerolamo, ne siamo dolenti, gli americani geovisti non hanno una tradizione di competenze culturali-linguistiche tali da poter tradurre un testo del genere e capirne le tensioni, le sostanze teologiche, il modo di esprimersi degli antichi e lo spirito tra le righe. Già, prima di tutti, la Vulgata di San Gerolamo, cioè non di uno qualsiasi, diceva:

David canticum dixit Dominus Domino meo sede a dextris..

Semmai, metterci "Geova" per far quadrare i conti dei propri gusti personali, millantando miglioramenti e nuovi voli pindarici del testo, significa distruggerlo, ed è quindi un po' povero l'accusare gli altri di impoverire la Scrittura o di svigorirla, rifacendosi a traduttori non competenti venuti secoli e secoli dopo. Perciò la traduzione cattolica non solo è giusta, ma è garantita dal fatto che c'è stata consegnata da Israele. Ora, gli Ebrei non avrebbero mai usato un certo vocabolo se non per Dio solo, il cui nome non veniva pronunciato che dal sommo sacerdote il Giorno dell’Espiazione (yòm kippùr) nel Tempio (nel Santissimo). Anzi era già in uso 2000 anni fa sostituire la traslitterazione "yhvh" con Kyrios, in greco, appunto Signore, Adonai.

Per il Salmo 110, gli scribi sapevano che il Messia sarebbe stato figlio di Davide, e nel Salmo 110 c'è quindi questo splendido dialogo dove Davide parlando di un suo discendente lo chiama Signore. Signore è il Dio di Israele e Signore anche il figlio di Davide. Possibile?!

Sì, perchè se c'è la stessa parola, è perchè è la stessa persona! I "Signori" quindi non sono due, ma sono consustanziali nell'Uno. Davide già annunciava cioè la consustanzialità del Padre e del Figlio, "siamo una cosa sola", e perciò a buona ragione amiamo adoriamo lodiamo benediciamo e proclamiamo Signore quel Cristo che è parte visibile del Dio invisibile, unico e solo vero Dio, e qualsiasi "credo" che si spacci per cristiano e che non riconosca che tutto il Padre è nel Figlio, che tutto il Figlio è nel Padre, uccide l'uno e l'altro pensando di rendere più pura la fede.

Mio papà non lo chiamo Aldo, lo chiamo papà, con un titolo, che però è tutto, perchè in me è il richiamo ardente della relazione che c'è con lui, perchè la ricchezza del titolo nasce proprio dalla relazione che c'è. La Rivelazione crisiana rivela una relazione, non un manuale di istruzioni. E se Dio non fosse una consunstanzialità di totale relazione, totale dono e totale ricezione, non esisterebbe l'amore, l'amore che ci salva, l'amore che ci restituisce una dignità e un onore, l'amore che nel perdono ci dona di ricostituire quella relazione/comunione che nel peccato abbiamo violato.
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Re: Il vero Dio

Messaggio  armando mirante il Lun 13 Set - 4:22

Ciao a tutti,

Scusate se non vi ho risposto ancora perche' sono stato un po' occupato con Don Francesco a rispondere a le sue accuse. Alcune delle vostre domande comunque sono state gia risposte sul post di Don Francesco.
http://sellia.forumotion.net/sellia-e-la-fede-l-angolo-della-spiritualita-f12/ecco-come-manipolano-la-bibbia-t666.htm

Sono felice e contento a rispondere a tutte le vostre domande comunque se mi accorgo che non siete sinceri e che volete soltanto prendermi in giro non vi rispondero'.

Saluti



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Re: Il vero Dio

Messaggio  Ospite il Lun 13 Set - 10:25

io personalente non prendo in giro nessuno. difendo la verità. punto e basta. tanto caro Armando, un giorno capirai la verità.

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Re: Il vero Dio

Messaggio  armando mirante il Lun 13 Set - 16:49

Caro Don Francesco,

Quello che penso io e quello che pensa lei veramente non ha inportanza.
Quello che pensa Iddio Geova e quello che veramente conta. Gesù Cristo disse: “La tua parola è verità”. (Giov. 17:17)

Questa verità si trova nella Bibbia. “Tutta la Scrittura infatti è ispirata da Dio e utile per insegnare, convincere, correggere e formare alla giustizia, perché l'uomo di Dio sia completo e ben preparato per ogni opera buona” (2 Timoteo 3:16, 17 Bibbia Cei)

‘Dio non vuole che brancoliamo nell’ignoranza; ha detto che è sua volontà che perveniamo a un’accurata conoscenza della verità “Questa è una cosa bella e gradita al cospetto di Dio, nostro salvatore, il quale vuole che tutti gli uomini siano salvati e arrivino alla conoscenza della verità” (1 Tim. 2:3, 4 Bibbia Cei)

"conoscerete la verità e la verità vi farà liberi". Vangelo secondo Giovanni 8:32 Bibbia Cei

La Bibbia risponde in maniera davvero soddisfacente a quasi tutte le domande.
Voglio incoragiare tutti I forumisti a incominciare uno studio biblico e a fare molte domande se ci sono cose che non capite. Ecco alcuni soggetti che potresti considerare:



È questo che Dio voleva? http://www.watchtower.org/i/bh/article_00.htm

1.Qual è la verità riguardo a Dio? http://www.watchtower.org/i/bh/article_01.htm

2.La Bibbia: il libro di Dio http://www.watchtower.org/i/bh/article_02.htm

3.Qual è il proposito di Dio per la terra? http://www.watchtower.org/i/bh/article_03.htm

4.Chi è Gesù Cristo? http://www.watchtower.org/i/bh/article_04.htm

5.Il riscatto: il più grande dono di Dio http://www.watchtower.org/i/bh/article_05.htm

6.Dove sono i morti? http://www.watchtower.org/i/bh/article_06.htm

7.Vera speranza per i nostri cari che sono morti http://www.watchtower.org/i/bh/article_07.htm

8.Che cos’è il Regno di Dio? http://www.watchtower.org/i/bh/article_08.htm

9. Siamo negli “ultimi giorni”? http://www.watchtower.org/i/bh/article_09.htm

10. Le creature spirituali influiscono su di noi http://www.watchtower.org/i/bh/article_10.htm

11.Perché Dio permette le sofferenze? http://www.watchtower.org/i/bh/article_11.htm

12.Vivere nel modo che piace a Dio http://www.watchtower.org/i/bh/article_12.htm

13.Santo rispetto per la vita http://www.watchtower.org/i/bh/article_13.htm

14.Una vita familiare felice http://www.watchtower.org/i/bh/article_14.htm

15.L’adorazione che Dio approva http://www.watchtower.org/i/bh/article_15.htm

16.Prendete posizione a favore della vera adorazione http://www.watchtower.org/i/bh/article_16.htm

17.Accostiamoci a Dio in preghiera http://www.watchtower.org/i/bh/article_17.htm

18.Il battesimo e la vostra relazione con Dio http://www.watchtower.org/i/bh/article_18.htm

19.Rimanete nell’amore di Dio http://www.watchtower.org/i/bh/article_19.htm

Appendice http://www.watchtower.org/i/bh/appendix_00.htm





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Re: Il vero Dio

Messaggio  Philippian il Mar 14 Set - 0:28

Salve,

difendere la Verità non è accusare, ma servire la Verità stessa, ossia ciò per cui centinaia di migliaia di martiri hanno dato la vita perché noi oggi potessimo godere delle cristianità. E' il destino di gloria della Chiesa: morire e risorgere continuamente come il Signore. "Martire" vuol dire "Testimone", colui che attesta con la sua sua propria vita ciò che egli stesso professa, perchè Dio si è fatto carne, carna viva, santa, non carta, non domande e risposte preconfezionate. Il Signore a Giobbe non risponde nemmeno sul dolore, ma presenta la sua opera, e i TdG invece offrono manualetti precompilati e pretendono di rispondere a cose cui Dio stesso tace! Sembrano programmati a rispondere. 1+1=2, ma Dio non si può schematizzare!

"Tutto è stato fatto per mezzo del Verbo e senza di lui niente è stato fatto di tutto ciò che esiste"
e il Verbo si è fatto carne viva e abita in noi!

Posso dirlo testimoniando di me: in Cristo non ho incontrato regole, ho incontrato la libertà, la felicità, un tesoro, una vita di una grazia che tramite la Chiesa ha agito in me, una vita santa, bella, non precetti antidiluviani! E se l'uomo non incontra questa Vita, la Vita vera, la Vita che è Cristo, la Vita Eterna, OGGI, allora si sfracella in mille pozzanghere, in mille letti, in mille furti, in mille omicidi, nel tentativo di darsi sazietà e pienezza:

Tu solo sazi, o Dio, la nostra fame,
in te la sete del cuore si estingue,
tu sei la fonte della vera gioia,
tu nella notte sei l'unica luce.


Il Cristo, Autore della vita, può dare la pienezza della vita. Cristo è vivo, risorto in mezzo a noi, in noi. Io ho visto miracoli. Cristo è Parola Viva, che agisce, che penetra, che taglia in due una foglia sottilissima, che cambia con l'amore e il perdono la vita della gente, e non salvano le risposte imparate a memoria. Le parole di Cristo sono Cristo stesso, e non sono fatti di 2000 anni fa, ma sono vive oggi, potenti e attive, perchè lo Spirito Santo, inviato dal Padre e dal Figlio, le rende attuali e le compie OGGI:

NOI SIAMO CONTEMPORANEI DI CRISTO, contemporanei del Verbo Eterno, contemporanei del Risorto.


Cristo è il centro, l'annunzio, il pane, l'origine e il fine di tutte le Scritture! E tutti i link di Armando sono come chitarre scordate, parole morte, non partendo da Cristo per ricapitolare tutto in Lui! Per incontrare Cristo siamo nati, per godere di lui, e vivere senza incontrarlo e come vanificare la nostra esistenza. E la Madre Chiesa dona Cristo all'umanità! Al seno di Maria i popoli figli gustano il latte e il miele di Cristo! Lui è il Verbo del Padre, Parola Viva che dà vita a noi e all'intero universo! Per (mezzo di) Cristo il sole è acceso. Per Cristo i pianeti girano. Per Cristo respiriamo. Per Cristo siamo stati creati e siamo ricreati ogni istante. Lui è il Verbo che sostiene l'universo.

Perchè il Verbo ha preso le sembianze di un uomo? come pretendere di rispondere a questa domanda! Possiamo almeno dire perché così per noi era più facile riconoscere l'amore e la luce in colui che a noi è più prossimo: un uomo, partecipe della nostra umanità, vero uomo, vero Dio, in tutto e per tutto come noi, tranne che nel peccato. Un Dio che non muore per me.. a che serve? a rimpinzarmi di regolamenti da obbedire?! che si occupasse lui del mondo, visto che l'ha creato! Non si può seguire Dio per i (soli) precetti, perchè così lo si segue da schiavi e non da figli. Si segue Dio rispondendo liberamente al suo amore, man mano che il suo amore si sperimenta nel Figlio. Non è esagerato dire che più ci convertiamo, più scopiriamo l'essere figli, amati da sempre, figli che sempre più scoprono l'amore eterno con cui sono amati. E mentre la Chiesa offre i sacramenti e fa conoscere questo amore, i TdG offrono giornaletti, leggi legaliste e risposte preconfezionate!!

Cristo è l'acqua viva che dà pienezza e sviluppo ai popoli, che dà senso a tutte le cose che altrimenti senso non avrebbero. Certo che incontrare Cristo genera una morale e un'etica, ma Dio Padre non ci ha dato in primis una morale e un'etica, perchè già nel mondo ce ne erano 1000. Dio Padre ha mandato il Figlio, e sì dall'incontro con una persona viva che t'ama nasce una morale e un'etica. Entrare in una relazione d'amore genera la morale! Ma i TdG vogliono fare al contrario, e peggio, espellendo il Figlio. Ottimo! è come avere una casa, ma senza acqua e senza tubi! E mentre il mondo è sconquassato nelle fondamenta, costoro parlano, con una sbibbia devastata, di 144.000 posti in cielo, trafusioni e precetti superati che nemmeno Israele ha compiuto!

Come l'aria che occupa tutto lo spazio disponbile, i TdG hanno trovato un posto solo perchè per varie ragioni si è creato un vuoto, e la Chiesa deve meditare. Ma nemmeno esisterebbero senza la Chiesa: la ruggine infatti esiste dove il ferro cede. E se la persona è inviolabile perchè persona, lo stesso non si può dire di ciò che ella professa. Il peccatore va separato dall'errore e va amato. Ma l'errore va confutato con la spada del Magistero come i guerrieri di Giosuè a Gerico: fino allo sterminio, per riscattare il mondo dal misticismo e dalla tirannia, e accompagnarlo alla Terra Promessa, che non è una terra, ma Cristo stesso!

Dio sia benedetto.
Benedetto il suo Santo Nome.
Benedetto Gesù Cristo vero Dio e vero uomo.
Benedetto il Nome di Gesù.
Benedetto il Suo Sacratissimo Cuore.
Benedetto il suo Preziosissimo Sangue.
Benedetto Gesù nel Santissimo Sacramento dell’altare.
Benedetto lo Spirito Santo Paraclito.
Benedetta la gran Madre di Dio Maria Santissima.
Benedetta la sua Santa ed Immacolata Concezione.
Benedetta la sua gloriosa Assunzione.
Benedetto il Nome di Maria Vergine Madre.
Benedetto San Giuseppe suo castissimo Sposo.
Benedetto Dio nei suoi Angeli e nei suoi Santi.


Ph.
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Re: Il vero Dio

Messaggio  armando mirante il Mar 14 Set - 4:10

Caro Philippian,

Si hai ragione, per noi TDG 1 + 1 = 2 ma per voi Cattolici 1 + 1 +1 = 1.

Dici pure “Dio sia benedetto. Benedetto il suo Santo Nome”. Sono felice e contento che finalmente hai capito che Iddio ha un nome (GEOVA). Quando Gesu’ ci insegno a pregare disse “Voi dunque pregate così: Padre nostro che sei nei cieli, sia santificato il tuo nome” (Vangelo secondo Matteo 6:9 CEI). Percio’ su questo siamo daccordo.

A riguardo del Verbo ecco cosa dice la parola di Dio “ Egli è immagine del Dio invisibile, generato prima di ogni creatura; poiché per mezzo di lui sono state create tutte le cose, quelle nei cieli e quelle sulla terra, quelle visibili e quelle invisibili: Troni, Dominazioni, Principati e Potestà. Tutte le cose sono state create per mezzo di lui e in vista di lui” Colossesi 1:15,16 CEI. (Ti eri dimenticato la prima parte dove dice che il Verbo fu generato/creato prima di ogni creatura. Mentre Geova e sempre stato il Verbo ebbe un inizio.

Dici che noi pretendiamo a rispondere a cose in cui Dio stesso tace! Dacci un esempio o due perche’ non capisco cosa vuoi dire.

Ma dove ti viene in mente a dire che noi TDG espelliamo il figlio? Gesù Cristo è la Guida mandata da Dio di cui ogni essere umano ha bisogno. Egli stesso disse: “Io sono il pastore eccellente, e conosco le mie pecore e le mie pecore conoscono me”. (Giovanni 10:14) Conoscete davvero il Pastore eccellente, le sue qualità, il suo messaggio e la sua opera, il suo zelo e il suo amore?

Parliamo con una Sbibbia Devastata ??? Ma che parli in lingue ??? e che ne sai dei 144,000 mila ???
Hai detto un sacco di parole con poco sostanza e quasi nessuna scrittura.

Saluti a tutti. ciao
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Re: Il vero Dio

Messaggio  Philippian il Mar 14 Set - 20:46

Ma certo!

“Una parola ha detto Dio, due ne ho udite”, ecco noi Cattolici lasciamo al Signore lo spazio di parlarci e sorprenderci, non gli poniamo un filtro. Lui parla, noi seguiamo e non lo “inscatoliamo” facendogli dire quel che non dice nemmeno di striscio o facendogli dire quel che necessariamente ci aspettiamo. E sono lieto di poter colmare un pochino almeno le sue lacune biblistiche, perché nelle categorie bibliche il “nome” indica la persona, non il nome comune. Quindi è come se dicessimo: Dio sia benedetto. Benedetto la sua Santa Persona. Invocare il nome, è invocare la persona, che ha una sostanza, un essere, una potenza di azione.

“Quanto è grande il tuo nome su tutta la Terra”, infatti non perchè il Signore abbia scritto il suo nome sulle montagne per farcelo leggere dagli aerei! ma perchè se si osserva la Terra si vede la sua opera, l'opera del suo nome, cioè della sua Santa Persona.

Certo che Dio tace sul dolore di Giobbe. Non risponde alle sue domande. Millanta così tanta preparazione e non lo sa?! Ma non glielo spiego nemmeno, vada a studiare un pochino la Bibbia vera! Mi casca su una cosa così evidente! Ovvio che casca, la fede non è uno gnosticismo di cose imparate a memoria, né è un rimpinzare la gente di citazioni e versetti così per mostrare quanto siamo bravi. Sì potrei farlo, con tanto di capitoli e il resto, ma non sono qui a fare il prof, e non ho dimenticato niente, semplicemente non c'è niente di più concreto che mostrare la pienezza di vita ricevuta dal Signore:

“Il vivente, il vivente ti rende grazie”
Narrare le gesta del Signore significa lodarlo (Cassiodoro)

E quante contraddizioni! Se Dio dice per Ezechiele “Io stesso condurrò le mie pecore al pascolo”, ora chi è questo “Io stesso”? appunto “La mia persona”, ma se Dio dice “Io stesso”, allora il pastore non è una (semplice) “guida”, ma è Dio stesso in Persona: “in persona Christi”. Per forza è tutta una contraddizione. Non seguite il Pastore, anche se lo nominate. Siete ossessionati da Satana, eppure lo servite strappando anime a Cristo Pastore Eterno, e siete indottrinati da un giornale, non dallo Spirito Santo. E certo che espellete il Figlio. Negate l'incarnazione e fate del Figlio una specie di creatura superiore. Ma “Mio Signore e mio Dio!” dice invece Tommaso. Il Cristo non è un dio, è invece Iddio, Iddio in persona.

E suvvia, ora lei mi nomina l'amore! Ma di quale amore parla?! E fin'ora dove era l'amore?! Lei non parla di amore, lei non parla di speranza, lei non parla di santificazione, lei non parla di perdono, lei non parla di vita eterna. Lei non parla proprio. A parte delle leggi, e non sa che si autocondanna e si autodenunzia in quanto nemmeno lei rispetta tutti quei precetti. L'amore del Padre è sulla croce, nel sacrificio del Figlio, vero uomo e vero Dio, croce che invece disprezzate. Il dolore è il luogo dell'amore, perché se l'amore non è aperto fino al dolore è falso. Il dolore è il maestro sublime, "Uomo dei dolori che ben conosce il patire", il dolore è la vocazione per eccellezza ad amare di più.

E infatti la ragione per cui alcune famiglie cristiane hanno 10 figli e invece i TdG mi dicono che il mondo è brutto e non ne fanno (ma vorrei sapere come evitano la gravidanza), è perchè le prime hanno incontrato il Cristo, cioè Dio, appunto la Speranza in Persona (!), gli altri invece pur potendo avere la stessa benedizione sono piegati su loro stessi, annichiliti a ombre di credenti.

Oggi, giorno dell'Esaltazione della croce:
Sii benedetta croce dell'eterna giustizia, via per conoscere Dio, legno della nostra speranza, luogo dove hai distrutto il nostro giusto debito con la condanna ingiusta del Giusto. Sii benedetta croce nostra gloria, vessillo di grazia, dove la morte e il peccato sono stati inghiottiti, dove Satana è stato vinto, perché il sangue di Dio Figlio ha redento l'umanità, non la legge che invece ci condannava. La croce è il nuovo albero immacolato della vita piantato sulla Terra, albero che accoglie quel sangue che ci lava dalle nostre sozzure, perché non per la legge o per il sangue di tori e capri l'uomo è santificato, ma per il sangue del Figlio Santissimo.

E in questa festa, invito tutti i forumisti ad ascoltare qui:
http://www.cercoiltuovolto.it/wp/2010/audio/14-settembre-2010-esaltazione-della-croce/

ph.
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Re: Il vero Dio

Messaggio  armando mirante il Mer 15 Set - 4:58

Ciao philippian,

Belle parole ma nessuna scrittura per sopportare quello che dici. I forumisti vorranno vedere dove nella Bibbia si trovono questi argomenti che fai e cosa dice la Bibbia a riguardo.

Dici che "Invocare il nome, è invocare la persona" Ti metti paura di invocare il nome ........GEOVA ???
Si' il suo nome è grande su tutta la Terra non c'e' da vergognarsene.

Versioni di Salvatore Garofalo, di Luigi Moraldi, di Bonaventura Mariani: Usano regolarmente il nome di Dio in tutte le Scritture Ebraiche, a cominciare da Genesi 2:4.

La Sacra Bibbia, delle Edizioni Paoline: Alcune volte ha “Jahvé” nel testo, come in Esodo 6:2, 3 e Geremia 1:6. L’edizione del 1970 ha “Jahvé” in Salmo 83:19, al posto di “il Signore” di edizioni precedenti.

La Sacra Bibbia, versione della CEI: Nella nota in calce a Esodo 3:14, 15 ha “JHWH”; nella nota a 1 Maccabei 3:18 parla del “nome santo di Dio Jahveh”.

La Bibbia di Gerusalemme: Il nome di Dio è menzionato in varie note in calce, come quelle su Esodo 3:13, Isaia 42:8, ecc.

Ci sono dozzine di traduzzioni della Bibbia. Solo quella tua e la Vera ?? Certe volte e meglio paragonare la stessa scrittura nelle differenti versioni.

Vedendo Gesù risorto, Tommaso esclamò: “Mio Signore e mio Dio! Come già detto, Gesù è un dio nel senso che è divino, ma non è il Padre. Gesù aveva appena detto a Maria Maddalena: “Io ascendo al Padre mio e Padre vostro e all’Iddio mio e Iddio vostro”. Si ricordi anche il motivo per cui Giovanni scrisse il suo Vangelo. Tre versetti dopo aver narrato l’episodio di Tommaso, Giovanni spiegò che il motivo per cui scriveva era affinché i lettori credessero “che Gesù è il Cristo, il Figlio di Dio”, non che Gesù è Dio. — Giovanni 20:17, 28, 31.

Dici che "alcune famiglie cristiane hanno 10 figli e invece i TdG mi dicono che il mondo è brutto e non ne fanno (ma vorrei sapere come evitano la gravidanza)"
Se alcuni non vogliono figli evitano la gravidanza nello stesso modo come la evitano i Cattolici. Ti puoi domandare da i tuoi conoscenti. L'aborto comunque sarebbe un peccato. Provocare volontariamente un aborto con mezzi artificiali, con l’impiego di farmaci o con l’intervento di un medico, al solo scopo di evitare la nascita di un figlio indesiderato, costituisce un grave crimine agli occhi di Dio. La vita, essendo un prezioso dono di Dio, è sacra. Perciò la legge che Dio diede a Mosè non si limitava a tutelare la vita del nascituro da un aborto criminale: infatti se in una rissa fra uomini avveniva un incidente mortale a una donna incinta o al bambino, si doveva dare “anima per anima”. (Eso 21:22-25) Naturalmente, prima di infliggere questa pena, i giudici dovevano valutare le circostanze e il grado di volontarietà. (Cfr. Nu 35:22-24, 31). Comunque, sottolineando la gravità di qualsiasi deliberato tentativo di provocare un danno, il dottor J. Glenn osserva: “L’embrione vitale nell’utero è un individuo umano, e perciò distruggerlo è una violazione del sesto comandamento”. — The Bible and Modern Medicine, 1963, p. 176.

Hai detto pure..... "Non seguite il Pastore, anche se lo nominate. Siete ossessionati da Satana, eppure lo servite strappando anime a Cristo Pastore Eterno, e siete indottrinati da un giornale, non dallo Spirito Santo. E certo che espellete il Figlio. Negate l'incarnazione e fate del Figlio una specie di creatura superiore". A questi altri insulti preferisco no risponderti perche non sai quello che dici .

Inoltre dici "Lei non parla di amore, lei non parla di speranza, lei non parla di santificazione, lei non parla di perdono, lei non parla di vita eterna". Questi sono altri soggetti che magari ne possiamo parlare unaltra volta. Per adesso siamo sul soggetto del Vero Dio. Un soggetto alla volta per favore.

Saluti a tutti














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Re: Il vero Dio

Messaggio  Ospite il Mer 15 Set - 10:44

Caro Armando per fortuna Dio è diverso da te e da molti uomini. aveva ragione Gesù ad additare i farisei: filtrate il moscerino e ingoiate il cammello. la Parola è viva ed è vera e parla ogni giorno e cammina con gli uomini e con la storia. fino a quando siamo su questa terrà il Signore ci aspetta, è misericordioso. alla fine della vita sarà giusto e renderà a ciascuno secondo le sue opere. per voi non esiste misericordia, non esiste amore, non esiste perdono, non esiste ricerca della verità, non esiste Dio perchè avete preso il suo posto e fate dire a Dio ciò che lui non dice. come facciamo a citarti la Scrittura se la nostra Scrittura è divera della tua e tu risponderai sempre con le parole false. quindi ho capito perchè philippian non cita le Scritture, per dirti che Dio è al disopra di tutti noi ed è diverso da quegli schemi che ci possiamo fare di lui. ragiona e comprendi.


Ultima modifica di Don Francesco Cristofaro il Mer 15 Set - 11:49, modificato 1 volta

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