Leggo che...
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Re: Leggo che...

Da "Il Quotidiano della Calabria"
Noto con piacere che nei quotidiani locali non c'e' piu' la confusione su Sellia che c'era prima, mi piace credere che qualche e-mail sia servita.
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Chi ha il coraggio di ridere è padrone del mondo.
- Giacomo Leopardi-

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Re: Leggo che...

zagor- Numero di messaggi: 315
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Re: Leggo che...
Crotone, morti per amianto in fabbrica. Chiusa indagineROMA - La nave sul fondale di Cetraro, in provincia di Cosenza, non è la "nave dei veleni" che si cercava in seguito alle dichiarazioni del pentito Francesco Fonti ma una nave passeggeri, la Catania, affondata durante le prima guerra mondiale, nel 1917. E' quanto annunciato dal ministro dell'ambiente Stefania Prestigiacomo in conferenza stampa con il procuratore nazionale antimafia Piero Grasso, dopo le analisi compiute dalla Mare Oceano, la nave inviata dal ministero.
Fino a 300 metri di profondità e per un raggio di 7 chilometri sono da "escludere tracce di radioattività", ha detto Grasso. Secondo il procuratore si possono dare "le prime rassicurazioni". Il caso di Cetraro è "chiuso ma quello dell'inquinamento, in generale, della Calabria è sempre aperto", ha aggiunto Grasso. Si procedera' con altre indagini, anche a terra, hanno assicurato Grasso e Prestigiacomo. Il sindaco di Cetraro ha accolto con soddisfazione la notizia. "Adesso - ha chiesto - bisogna rimuovere il relitto".
Adesso, a detta delle procure calabresi di Catanzaro e Reggio, il pentito Francesco Fonti "non è attendibile" e non solo perché la nave non è la Cunsky ma anche perché tutte e tre le navi che avrebbe contribuito ad affondare "hanno continuato a navigare anche dopo il '92'', anno al quale risalirebbero gli affondamenti, secondo i registri portuali.
Interviene anche il legale del pentito. "Mi continuo a domandare però cosa ci facessero dei fusti di quel genere su una nave passeggeri e se quel tipo di contenitore rafforzato esistesse nel 1917", ha detto all'ANSA l'avvocato Claudia Conidi. "Mi domando ancora - ha aggiunto - cosa ci facessero a 400 metri di profondità, nel punto della stessa nave, i residui di metalli pesanti che fecero sì che fosse vietata la pesca con ordinanza della capitaneria di porto. Mi domando, infine, perché tanto tempo per individuare questa 'Catania' se la stessa era già segnalata".
Il procuratore Grasso ha sottolineato che finora "si è certamente causata una vittima: l'area di Cetraro e la Calabria. Perché gli operatori turistici guardano con timore alla prossima stagione, perché la popolazione si sente in pericolo per la salute, perché i pescatori hanno smesso di pescare".
"Vicende come queste vanno seguite con più prudenza e responsabilità", ha detto Prestigiacomo. "Amministratori e sindaci avrebbero dovuto agire con più cautela", ha aggiunto.
E' intervenuto anche il viceprocuratore di Catanzaro Giuseppe Borrelli, aggiungendo che la stiva della nave è vuota. Riferendosi alle notizie circolate sulle dichiarazioni del pentito, il magistrato ha chiarito che "in nessuna circostanza Fonti ha detto che i rifiuti siano stati seppelliti nel greto del fiume Oliva".
"Cunsky o no le indagini devono andare avanti", afferma il responsabile ambiente del Pdci, Claudio Saroufim. "In quella zona - aggiunge - c'é una collina di rifiuti che si presume pericolosa, c'é un aumento dei tumori sulla costa sui quali sta indagando la Procura di Paola, ci sono le testimonianze di cittadini relative su misteriosi fusti lungo il fiume Oliva".
"L'esito delle indagini sul delitto di Cetraro non può oscurare la ricerca della verità sulle navi dei veleni", afferma il presidente onorario del Wwf Italia Fulco Pratesi. "La buona notizia - aggiunge - darà senz'altro una pausa di sollievo ai cittadini della costa calabrese ma non bisogna comunque dimenticare che la rilevanza e la gravità dei traffici internazionali illeciti di rifiuti pericolosi e radioattivi, connessi anche al traffico d'armi, hanno riscontri ufficiali dalla metà degli anni '90. Inoltre dal 2004 e' emerso chiaramente che queste attività criminali sono state tollerate se non favorite da apparati dello Stato, che hanno dato mano libera a industriali e armatori per trasformare ampie zone del nostro mare e delle nostre aree costiere, in discariche di veleni tossici e cancerogeni".
...........AMICI DEL FORUM, POTREBBE ESSERE UNA BUONA NOTIZIA VOI COSA NE PENSATE ?...............
Fino a 300 metri di profondità e per un raggio di 7 chilometri sono da "escludere tracce di radioattività", ha detto Grasso. Secondo il procuratore si possono dare "le prime rassicurazioni". Il caso di Cetraro è "chiuso ma quello dell'inquinamento, in generale, della Calabria è sempre aperto", ha aggiunto Grasso. Si procedera' con altre indagini, anche a terra, hanno assicurato Grasso e Prestigiacomo. Il sindaco di Cetraro ha accolto con soddisfazione la notizia. "Adesso - ha chiesto - bisogna rimuovere il relitto".
Adesso, a detta delle procure calabresi di Catanzaro e Reggio, il pentito Francesco Fonti "non è attendibile" e non solo perché la nave non è la Cunsky ma anche perché tutte e tre le navi che avrebbe contribuito ad affondare "hanno continuato a navigare anche dopo il '92'', anno al quale risalirebbero gli affondamenti, secondo i registri portuali.
Interviene anche il legale del pentito. "Mi continuo a domandare però cosa ci facessero dei fusti di quel genere su una nave passeggeri e se quel tipo di contenitore rafforzato esistesse nel 1917", ha detto all'ANSA l'avvocato Claudia Conidi. "Mi domando ancora - ha aggiunto - cosa ci facessero a 400 metri di profondità, nel punto della stessa nave, i residui di metalli pesanti che fecero sì che fosse vietata la pesca con ordinanza della capitaneria di porto. Mi domando, infine, perché tanto tempo per individuare questa 'Catania' se la stessa era già segnalata".
Il procuratore Grasso ha sottolineato che finora "si è certamente causata una vittima: l'area di Cetraro e la Calabria. Perché gli operatori turistici guardano con timore alla prossima stagione, perché la popolazione si sente in pericolo per la salute, perché i pescatori hanno smesso di pescare".
"Vicende come queste vanno seguite con più prudenza e responsabilità", ha detto Prestigiacomo. "Amministratori e sindaci avrebbero dovuto agire con più cautela", ha aggiunto.
E' intervenuto anche il viceprocuratore di Catanzaro Giuseppe Borrelli, aggiungendo che la stiva della nave è vuota. Riferendosi alle notizie circolate sulle dichiarazioni del pentito, il magistrato ha chiarito che "in nessuna circostanza Fonti ha detto che i rifiuti siano stati seppelliti nel greto del fiume Oliva".
"Cunsky o no le indagini devono andare avanti", afferma il responsabile ambiente del Pdci, Claudio Saroufim. "In quella zona - aggiunge - c'é una collina di rifiuti che si presume pericolosa, c'é un aumento dei tumori sulla costa sui quali sta indagando la Procura di Paola, ci sono le testimonianze di cittadini relative su misteriosi fusti lungo il fiume Oliva".
"L'esito delle indagini sul delitto di Cetraro non può oscurare la ricerca della verità sulle navi dei veleni", afferma il presidente onorario del Wwf Italia Fulco Pratesi. "La buona notizia - aggiunge - darà senz'altro una pausa di sollievo ai cittadini della costa calabrese ma non bisogna comunque dimenticare che la rilevanza e la gravità dei traffici internazionali illeciti di rifiuti pericolosi e radioattivi, connessi anche al traffico d'armi, hanno riscontri ufficiali dalla metà degli anni '90. Inoltre dal 2004 e' emerso chiaramente che queste attività criminali sono state tollerate se non favorite da apparati dello Stato, che hanno dato mano libera a industriali e armatori per trasformare ampie zone del nostro mare e delle nostre aree costiere, in discariche di veleni tossici e cancerogeni".
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franco- Numero di messaggi: 791
Data d'iscrizione: 27.02.09
Re: Leggo che...

zagor- Numero di messaggi: 315
Data d'iscrizione: 28.08.09

Re: Leggo che...
sono queste le cose che fan piacere sia leggere che guardare. bravi, ragazzi
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Tonino- Numero di messaggi: 856
Data d'iscrizione: 26.04.09
Età: 62
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Re: Leggo che...
io purtroppo non c'ero ma ho sentito dei commenti veramenti positivi, quindi vanno a qs giovani i miei migliori complimenti a continuare cosi!!!


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okki blu- Numero di messaggi: 532
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Località: Pianeta Marte
Re: Leggo che...
SANTA SUBITO!!!!!!!!!

Grillo Parlante- Numero di messaggi: 78
Data d'iscrizione: 31.08.09
Re: Leggo che...
Che ovvove! Tutto questo tvambusto pev un pvoblema che si puo aggiustave in 10 minuti 


Ludovico- Numero di messaggi: 26
Data d'iscrizione: 25.10.09
Re: Leggo che...
Evidentemente caro Ludovico il problema non lo si vuole risolvere in poche ore!!

ZEUS- Numero di messaggi: 256
Data d'iscrizione: 05.10.09
Re: Leggo che...
Zeus, secondo te per quale ragione?
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- Giacomo Leopardi-

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