Le Poesie Preferite
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Le Poesie Preferite

Nessun anniversario
Stamattina, amici, vorrei che sventolasse la bandiera:
nessun anniversario: e' primavera.
- Franco Costabile -
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Chi ha il coraggio di ridere è padrone del mondo.
- Giacomo Leopardi-

Admin- Admin
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Località: Mare Nostrum

Re: Le Poesie Preferite
Non te la prendere Admin se ti dico che non è vero che NON E' UN ANNIVERSARIO. Per me lo è, è triste ma non riesco a non pensare, nonostante sono passati tanti anni, al primo giorno di primavera che è la data di quando MIA MADRE ci ha lasciati. Scusatemi tutti...

Commy- Numero di messaggi: 707
Data d'iscrizione: 08.10.08
Re: Le Poesie Preferite
admin ma ta sonnasti a primavera ubidi chi fridu chi fà , a guardatu si cuntorni ca ficia puru aniva cheers.gif cheers.gif
ama ti vivi cunnu bicheriju a vinu ma ti riscaldi
upup.jpg.gif upup.jpg.gif upup.jpg.gif
ama ti vivi cunnu bicheriju a vinu ma ti riscaldi

palummella- Numero di messaggi: 1900
Data d'iscrizione: 01.01.09
Età: 19
Località: Papanice
Re: Le Poesie Preferite
Commy, mi spiace tanto aver in qualche modo contribuito negativamente al tuo triste ricordo. La perdita dei nostri cari sono ferite che sanguinano continuamente e non ti devi scusare per nulla.
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- Giacomo Leopardi-

Admin- Admin
- Numero di messaggi: 3794
Data d'iscrizione: 08.09.08
Località: Mare Nostrum

Re: Le Poesie Preferite
palummella ha scritto:admin ma ta sonnasti a primavera ubidi chi fridu chi fà , a guardatu si cuntorni ca ficia puru aniva cheers.gif cheers.gif
ama ti vivi cunnu bicheriju a vinu ma ti riscaldi![]()
![]()
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Ognuno si porta dentro le proprie stagioni, a prescindere dal tempo che fa.
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- Giacomo Leopardi-

Admin- Admin
- Numero di messaggi: 3794
Data d'iscrizione: 08.09.08
Località: Mare Nostrum

Re: Le Poesie Preferite
Lettera alla madre
"Mater dolcissima, ora scendono le nebbie,
il Naviglio urta confusamente sulle dighe,
gli alberi si gonfiano d'acqua, bruciano di neve;
non sono triste nel Nord: non sono
in pace con me, ma non aspetto
perdono da nessuno, molti mi devono lacrime
da uomo a uomo. So che non stai bene, che vivi
come tutte le madri dei poeti, povera
e giusta nella misura d'amore
per i figli lontani. Oggi sono io
che ti scrivo. " - Finalmente, dirai, due parole
di quel ragazzo che fuggì di notte con un mantello corto
e alcuni versi in tasca. Povero, così pronto di cuore
lo uccideranno un giorno in qualche luogo. -
"Certo, ricordo, fu da quel grigio scalo
di treni lenti che portavano mandorle e arance,
alla foce dell'Imera, il fiume pieno di gazze,
di sale, d'eucalyptus. Ma ora ti ringrazio,
questo voglio, dell'ironia che hai messo
sul mio labbro, mite come la tua.
Quel sorriso m'ha salvato da pianti e da dolori.
E non importa se ora ho qualche lacrima per te,
per tutti quelli che come te aspettano,
e non sanno che cosa. Ah, gentile morte,
non toccare l'orologio in cucina che batte sopra il muro
tutta la mia infanzia è passata sullo smalto
del suo quadrante, su quei fiori dipinti:
non toccare le mani, il cuore dei vecchi.
Ma forse qualcuno risponde? O morte di pietà,
morte di pudore. Addio, cara, addio, mia dolcissima mater."
- Salvatore Quasimodo -
_________________
Chi ha il coraggio di ridere è padrone del mondo.
- Giacomo Leopardi-

Admin- Admin
- Numero di messaggi: 3794
Data d'iscrizione: 08.09.08
Località: Mare Nostrum

Re: Le Poesie Preferite
...sarò banale, forse anche retorico, ma di Mamma ce n'è una sola! E se per qualche raro caso la sua presenza, a volte e addirittura, distrugge... la sua assenza, senza dubbio, strugge.
_________________
L'umorismo è il più eminente meccanismo di difesa. -Sigmund Freud-

OCCAM- Numero di messaggi: 576
Data d'iscrizione: 09.09.08
Località: Yuma, AR, USA
Re: Le Poesie Preferite
Come un contadino che
Lavorando suda, perché il
lavoro in campagna è vita dura
ma nel suo cuore, c’è sempre la
speranza che il suo sudore, dia
tanta abbondanza..
Tu invece che nella tua vita
hai sempre dato tanto e tutto,
non sei riuscito a vedere un solo
frutto.
Tu che come un bravo contadino
hai sempre fatto il tuo lavoro
con impegno certosino,
non sei stato premiato mai
dal destino.
Se per un attimo chiudiamo gli
occhi, come una luce da lontano,
vediamo te che ci tendi la mano,
per poi abbracciarci tutti perché
siamo noi, nonno, del tuo lavoro
i frutti.
Un bacio
Lavorando suda, perché il
lavoro in campagna è vita dura
ma nel suo cuore, c’è sempre la
speranza che il suo sudore, dia
tanta abbondanza..
Tu invece che nella tua vita
hai sempre dato tanto e tutto,
non sei riuscito a vedere un solo
frutto.
Tu che come un bravo contadino
hai sempre fatto il tuo lavoro
con impegno certosino,
non sei stato premiato mai
dal destino.
Se per un attimo chiudiamo gli
occhi, come una luce da lontano,
vediamo te che ci tendi la mano,
per poi abbracciarci tutti perché
siamo noi, nonno, del tuo lavoro
i frutti.
Un bacio

Keope- Numero di messaggi: 829
Data d'iscrizione: 26.01.09
Re: Le Poesie Preferite
HO DIPINTO LA PACE di T. Sorek
Avevo una scatola di colori
brillanti, decisi, vivi.
Avevo una scatola di colori,
alcuni caldi, altri molto freddi.
Non avevo il rosso
per il sangue dei feriti.
Non avevo il nero
per il pianto degli orfani.
Non avevo il bianco
per le mani e il volto dei morti.
Non avevo il giallo
per la sabbia ardente,
ma avevo l'arancio
per la gioia della vita,
e il verde per i germogli e i nidi,
e il celeste dei chiari cieli splendenti,
e il rosa per i sogni e il riposo.
Mi sono seduta e ho dipinto la pace.
Avevo una scatola di colori
brillanti, decisi, vivi.
Avevo una scatola di colori,
alcuni caldi, altri molto freddi.
Non avevo il rosso
per il sangue dei feriti.
Non avevo il nero
per il pianto degli orfani.
Non avevo il bianco
per le mani e il volto dei morti.
Non avevo il giallo
per la sabbia ardente,
ma avevo l'arancio
per la gioia della vita,
e il verde per i germogli e i nidi,
e il celeste dei chiari cieli splendenti,
e il rosa per i sogni e il riposo.
Mi sono seduta e ho dipinto la pace.

Keope- Numero di messaggi: 829
Data d'iscrizione: 26.01.09
Re: Le Poesie Preferite
A mia nonna
Chino sulla sera ti cerco nel
cielo
che piano si accende dei suoi
frutti migliori.
Ti vedo sempre, mio angelo
perduto,
e non ti trovo
mai.
Sei dietro le stelle e sei
nei miei
sogni,
chiara come una lampada
e buoia come la tua stessa
tomba.
Sei la luce che mi da
aria
e il cemento che mi
soffoca.
Vorrei crederti
vicina
o anche lontana,
dietro quell'orizzonte
che a fatica
vi nasconde.
Un bacio anche a te
Sempre nel mio cuore
Chino sulla sera ti cerco nel
cielo
che piano si accende dei suoi
frutti migliori.
Ti vedo sempre, mio angelo
perduto,
e non ti trovo
mai.
Sei dietro le stelle e sei
nei miei
sogni,
chiara come una lampada
e buoia come la tua stessa
tomba.
Sei la luce che mi da
aria
e il cemento che mi
soffoca.
Vorrei crederti
vicina
o anche lontana,
dietro quell'orizzonte
che a fatica
vi nasconde.
Un bacio anche a te
Sempre nel mio cuore

Keope- Numero di messaggi: 829
Data d'iscrizione: 26.01.09
Re: Le Poesie Preferite
keope, veramente una bella poesia. Complimenti !

uragano- Numero di messaggi: 593
Data d'iscrizione: 29.12.08
Re: Le Poesie Preferite
SE CRISTO, DOMANI...
Se Cristo, domani, batterà alla vostra porta,
Lo riconoscerete?
Sarà, come una volta, un uomo povero,
certamente un uomo solo.
Sarà senza dubbio un operaio,
forse un disoccupato,
e anche , se lo sciopero è giusto, uno scioperante.
Salirà scale su scale senza mai finire,
si arresterà senza fine sui ballatoi,
con un sorriso meraviglioso
sul suo volto triste...
Sarà forse un profugo,
uno dei quindici milioni di profughi
con un passaporto dell'ONU;
uno di coloro che nessuno vuole
e che vagano,
vagano in questo deserto ch'è diventato il Mondo,
uno di coloro che devono morire
"perchè dopo tutto non si sa da che parte arrivino".
O meglio ancora, in America,
un nero,
un negro, come dicono loro,
stanco di mendicare un buco negli alloggi di New Jork,
come una volta a Betlemme
la Vergine Nostra Signora....
Se Cristo domani batterà alla vostra porta, lo riconoscerete?
Avrà l'aspetto abbattuto,
spossato,
annientato com'è
perchè deve portare
tutte le pene della terra....
Evvia, non si dà lavoro ad un uomo così prostrato....
E poi se gli si chiede:
"Cosa sai fare?"
non può rispondere: tutto.
"Da dove vieni?"
non può rispondere: da ogni dove.
"Cosa pretendi di guadagnare?"
non può rispondere: voi.
Allora se ne andrà,
più abbattuto, più annientato,
con la Pace nelle sue mani nude...
Raoul Follereau
Se Cristo, domani, batterà alla vostra porta,
Lo riconoscerete?
Sarà, come una volta, un uomo povero,
certamente un uomo solo.
Sarà senza dubbio un operaio,
forse un disoccupato,
e anche , se lo sciopero è giusto, uno scioperante.
Salirà scale su scale senza mai finire,
si arresterà senza fine sui ballatoi,
con un sorriso meraviglioso
sul suo volto triste...
Sarà forse un profugo,
uno dei quindici milioni di profughi
con un passaporto dell'ONU;
uno di coloro che nessuno vuole
e che vagano,
vagano in questo deserto ch'è diventato il Mondo,
uno di coloro che devono morire
"perchè dopo tutto non si sa da che parte arrivino".
O meglio ancora, in America,
un nero,
un negro, come dicono loro,
stanco di mendicare un buco negli alloggi di New Jork,
come una volta a Betlemme
la Vergine Nostra Signora....
Se Cristo domani batterà alla vostra porta, lo riconoscerete?
Avrà l'aspetto abbattuto,
spossato,
annientato com'è
perchè deve portare
tutte le pene della terra....
Evvia, non si dà lavoro ad un uomo così prostrato....
E poi se gli si chiede:
"Cosa sai fare?"
non può rispondere: tutto.
"Da dove vieni?"
non può rispondere: da ogni dove.
"Cosa pretendi di guadagnare?"
non può rispondere: voi.
Allora se ne andrà,
più abbattuto, più annientato,
con la Pace nelle sue mani nude...
Raoul Follereau

Keope- Numero di messaggi: 829
Data d'iscrizione: 26.01.09
Re: Le Poesie Preferite

J'ai mis mon képi dans la cage
et je suis sorti avec l'oiseau sur la tête
Alors
on ne salue plus
a demandé le commandant
Non
on ne salue plus
a répondu l'oiseau
Ah bon
excusez moi je croyais qu'on saluait
a dit le commandant
Vous êtes tout excusé tout le monde peut se tromper
a dit l'oiseau.
- Jacques Prévert -
_________________
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- Giacomo Leopardi-

Admin- Admin
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