Le Poesie Preferite
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Re: Le Poesie Preferite
E' sempre piacevole leggere sentimenti, stati d'animo, pensieri espressioni dell'animo umano. Stanno a significare, sensibilità interiore, mai reprimerla, se non tocca la libertà altrui; pertanto, Gigi, scrivene quanti ne vuoi, + che ne puoi, ai posteri se vogliono leggerle oppure soprassedere. Auguroni, nostro poeta importato,

selliotuluntanu- Numero di messaggi: 1657
Data d'iscrizione: 11.01.09
Età: 66
Località: ( MI )
Re: Le Poesie Preferite
Complimenti al poeta Gigi,poesia carica di affetto verso Sellia. 

007- Numero di messaggi: 1502
Data d'iscrizione: 29.11.08
Re: Le Poesie Preferite
Gigi, complimenti! Una bella Poesia.. poi per uno che non è nato a Sellia .. è ancora più significativo: anche se il componimento nella parte finale risente del particolare momento politico e, conguentemente dello stato d'animo del poeta.
Ultima modifica di uragano il Dom 26 Apr - 21:53, modificato 1 volta

uragano- Numero di messaggi: 593
Data d'iscrizione: 29.12.08
Re: Le Poesie Preferite
Uragano ti giuro che la poesia e' stata scritta senza pensare alle elezioni tante' vero che l'ho scritta a Dicembre di qust'anno mentre ero a Milano. Comunque ringrazio sia te' che tutti coloro che hanno apprezzoto la poesia. Voglio approfittare della vostra pazienza e ne invio un'altra.
IL CAMINO E LA CICALA
Quante storie raccontate
davanti ad un camino.
Storie raccontate da vecchi saggi,
mentre i giovani ascoltano
in un religioso silenzio.
Una di queste raccontava
la storia di un piccolo paese
posato su di un cucuzzolo,
dei suoi abitanti,
e di un piccolo "sentiero".
Un "sentiero" che tutti
sapevano dove cominciava,
ma nessuno sapeva dire
dove avrebbe portato.
Mentre il fuoco del camino
continuava a scaldare i cuori
i vecchi continuavano
il loro racconto.
Ulivi centenari
erano posati
lungo il "sentiero".
Cicale in amore
cantano felici
mentre si percorre il "sentiero".
luigi
IL CAMINO E LA CICALA
Quante storie raccontate
davanti ad un camino.
Storie raccontate da vecchi saggi,
mentre i giovani ascoltano
in un religioso silenzio.
Una di queste raccontava
la storia di un piccolo paese
posato su di un cucuzzolo,
dei suoi abitanti,
e di un piccolo "sentiero".
Un "sentiero" che tutti
sapevano dove cominciava,
ma nessuno sapeva dire
dove avrebbe portato.
Mentre il fuoco del camino
continuava a scaldare i cuori
i vecchi continuavano
il loro racconto.
Ulivi centenari
erano posati
lungo il "sentiero".
Cicale in amore
cantano felici
mentre si percorre il "sentiero".
luigi

gigi- Numero di messaggi: 25
Data d'iscrizione: 21.04.09
Re: Le Poesie Preferite
Che sia l'Amore tutto ciò che esiste
E' ciò che noi sappiamodell'amore;
E può bastare che il suo peso
sia uguale al solco che lascia nel cuore.(Emily Dickinson)

E' ciò che noi sappiamodell'amore;
E può bastare che il suo peso
sia uguale al solco che lascia nel cuore.(Emily Dickinson)


DomenicoPassante- Numero di messaggi: 504
Data d'iscrizione: 02.01.09
Età: 60
Località: Taranto
Re: Le Poesie Preferite
TERRA
Terra
che il caldo sole
rende arrida.
Terra
con le sue coste
bagnate da un mare
dal colore verde smeraldo.
Terra
col parco degli ulivi
che ti fa sembrare
di essere nel giardino dell'eden.
Terra
dove ancora si vede pascolare
greggi di pecore
su per i suoi monti.
Terra
dove i sogni
si infrangono all'alba.
Terra
dove i sogni
cominciano all'alba.
Terra
dove le stelle
brillano anche di giorno.
Terra
dove l'amore e l'odio
sono due sentimenti
che vanno coltivati.
Terra
dove le cicale cantano
se sei triste.
Terra
del SUD
la mia
Terra.
luigi
Terra
che il caldo sole
rende arrida.
Terra
con le sue coste
bagnate da un mare
dal colore verde smeraldo.
Terra
col parco degli ulivi
che ti fa sembrare
di essere nel giardino dell'eden.
Terra
dove ancora si vede pascolare
greggi di pecore
su per i suoi monti.
Terra
dove i sogni
si infrangono all'alba.
Terra
dove i sogni
cominciano all'alba.
Terra
dove le stelle
brillano anche di giorno.
Terra
dove l'amore e l'odio
sono due sentimenti
che vanno coltivati.
Terra
dove le cicale cantano
se sei triste.
Terra
del SUD
la mia
Terra.
luigi

gigi- Numero di messaggi: 25
Data d'iscrizione: 21.04.09
Re: Le Poesie Preferite
Complimenti ,Gigi,grazie per l'affetto che provi verso il nostro paesello.
Saluti
Saluti

007- Numero di messaggi: 1502
Data d'iscrizione: 29.11.08
Re: Le Poesie Preferite
Giuseppe Scalich-Fiori e farfalle
(acrilico su tela 24x30)
Ninna Nanna
Ninna nanna amor mio...
Vorrei inventare un giardino
di profumi per te
Un prato di ali di farfalle...
Ninna nanna amor mio...
Vorrei dei viali
dal profumo di pesco in fiore...
Dei recinti dai
profumi di scogliera...
Ninna nanna amor mio...
Vorrei della fresca acqua
dal sapore di purezza...
Ninna nanna amor mio...
Un giardino che sarà
lo specchio della tua anima.
Ninna nanna amor mio...
- Roberto Perin -
_________________
Chi ha il coraggio di ridere è padrone del mondo.
- Giacomo Leopardi-

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- Numero di messaggi: 3800
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Località: Mare Nostrum

Re: Le Poesie Preferite
'U TIMPUNE D"U PANARU
Nchjanai nu jornu supra su timpune
De seculi chiamatu lu PANARU:
Videtti de ddha supra lu vaddhume,
I cavuni e re timpe, 'u paru e ' usparu.
A destra l'Arancina e a coddaredhda,
Davanti de lu furru ' a timpunera,
Abbasciu li vurgazzi e le vurgheddhe,
'Na timpa' npisa, e 'mpisa' na parera.
Supra se goddhe tante luminere
Ogni d'annu s'accippanu a Pentune;
Pàranu na collana 'nu lazzu o 'nu cordune.
Cchiù sutta vijù puru Catanzaru,
Comu na Fata stisa a nna chjanura;
Chi gira ntornu como na cintura.
Supra na timpa viju la Seddjia,
Chi de lontanu para 'nu casteddhu;
viju la strada larga chi giria
Ogni pajise ed oghi pajiseddhu.
A sinistra poi vij ' a Magna Sila;
Tante muntagne, l'una appressu all'altra;
Para ca tutte se su' mise 'nfila,
'Nfila comu si fusseru ' na squadra.
Quantu beddhizze viju d"u panaru...
Me para ca me trovu ammenzu u celu;
Para ca 'u munnu' u viju paru paru,
De sutta a mmie, accussi', senza nu velu.
Quantu beddizze viju d"u panaru....
tratta dal libro: NOSTALGIE DI TERRA LONTANA di:
FRANCESCO CAPILUPI
Nchjanai nu jornu supra su timpune
De seculi chiamatu lu PANARU:
Videtti de ddha supra lu vaddhume,
I cavuni e re timpe, 'u paru e ' usparu.
A destra l'Arancina e a coddaredhda,
Davanti de lu furru ' a timpunera,
Abbasciu li vurgazzi e le vurgheddhe,
'Na timpa' npisa, e 'mpisa' na parera.
Supra se goddhe tante luminere
Ogni d'annu s'accippanu a Pentune;
Pàranu na collana 'nu lazzu o 'nu cordune.
Cchiù sutta vijù puru Catanzaru,
Comu na Fata stisa a nna chjanura;
Chi gira ntornu como na cintura.
Supra na timpa viju la Seddjia,
Chi de lontanu para 'nu casteddhu;
viju la strada larga chi giria
Ogni pajise ed oghi pajiseddhu.
A sinistra poi vij ' a Magna Sila;
Tante muntagne, l'una appressu all'altra;
Para ca tutte se su' mise 'nfila,
'Nfila comu si fusseru ' na squadra.
Quantu beddhizze viju d"u panaru...
Me para ca me trovu ammenzu u celu;
Para ca 'u munnu' u viju paru paru,
De sutta a mmie, accussi', senza nu velu.
Quantu beddizze viju d"u panaru....
tratta dal libro: NOSTALGIE DI TERRA LONTANA di:
FRANCESCO CAPILUPI

gigi- Numero di messaggi: 25
Data d'iscrizione: 21.04.09
Re: Le Poesie Preferite
bella questa poesia--devo trovare qualcosa su questo Capilupi--scusa Gigi--si chiama capilupi o Capellupo?

roddy- Numero di messaggi: 250
Data d'iscrizione: 04.01.09
Re: Le Poesie Preferite
ciao rudy. il poeta calabrese si chiama: CAPILUPI

gigi- Numero di messaggi: 25
Data d'iscrizione: 21.04.09
Re: Le Poesie Preferite
scusami RODDY sono proprio un somaro

gigi- Numero di messaggi: 25
Data d'iscrizione: 21.04.09
Re: Le Poesie Preferite
UN FUTURO ALQUANTO OSCURO
Come sarà
un mare senza pesci?
Come una grande vasca
senza vita.
Come sarà
un bosco senza alberi?
Sarà come vivere
dove tutto è grigio.
Come sarà
una casa senza pareti?
Molto accogliente dove tutti
ti possono salutare.
Come sarà
una città senza alberi?
Come le persone
senza vestiti.
Come sarà
un circo senza claw?
Come un paese con bambini
molto tristi.
Come sarà
una madre senza figli?
Come il sole senza calore.
Come sarà
un paese senza memoria?
Vuoto e triste.
Come sarà
un paese dopo una guerra?
Come un cimitero senza croci.
Come sarà
l'arte senza lo spettatore?
Come se si applaude
in una sala vuota,
o la presentazione
di una tela senza colori,
o di un marmo che si sbricciola
solo a guardarlo.
Come sarà
la musica senza le note?
Come un'arma costruita
per non sparare.
Come sarà
la mia vita senza di tè?
Vuota, triste, senza senso.
luigi
Come sarà
un mare senza pesci?
Come una grande vasca
senza vita.
Come sarà
un bosco senza alberi?
Sarà come vivere
dove tutto è grigio.
Come sarà
una casa senza pareti?
Molto accogliente dove tutti
ti possono salutare.
Come sarà
una città senza alberi?
Come le persone
senza vestiti.
Come sarà
un circo senza claw?
Come un paese con bambini
molto tristi.
Come sarà
una madre senza figli?
Come il sole senza calore.
Come sarà
un paese senza memoria?
Vuoto e triste.
Come sarà
un paese dopo una guerra?
Come un cimitero senza croci.
Come sarà
l'arte senza lo spettatore?
Come se si applaude
in una sala vuota,
o la presentazione
di una tela senza colori,
o di un marmo che si sbricciola
solo a guardarlo.
Come sarà
la musica senza le note?
Come un'arma costruita
per non sparare.
Come sarà
la mia vita senza di tè?
Vuota, triste, senza senso.
luigi

gigi- Numero di messaggi: 25
Data d'iscrizione: 21.04.09
Re: Le Poesie Preferite

A Rocco
(il coetaneo campagnolo del paese)
Qui sempre ti ritrovo
radicato alla roccia
come l’ulivo antico.
Sei la gramigna il solco
il volto disseccato delle fiumare
il tronco annerito dal fulmine:
sei la mia terra.
Sei le lagrime il sangue
il torto la fame
l’umiltà calpestata il rancore
l’occhio del servo
dalle libere alture degli avi briganti,
sei il braccio che scava la rupe
il coltello che affonda
folgore di vendetta,
il coltello che il pane
comparte al passante,
sei l’ odio l’amore
la muta preghiera l’esilio:
sei la mia gente.
Felice Mastroianni
_________________
Chi ha il coraggio di ridere è padrone del mondo.
- Giacomo Leopardi-

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Località: Mare Nostrum

Re: Le Poesie Preferite
UN SOGNO D'AMORE
Ho sognato di aver
comprato due biglietti
per un lungo viaggio.
Un viaggio dove
non esistono frontiere.
Le caratteristiche del viaggio
erano che: qualunque
cosa che incontravamo
simboleggiava l'Amore.
Se ci trovavavamo
sulla cima di una montagna,
o su di una spiaggia
in riva al mare,
queste si chiamavano:
la montagna e la spiaggia
dell'Amore.
La vegetazione non era mai formata
da una singola pianta,
da un singolo fiore,
da un singolo arbusto.
vi erano sempre
due piante, due fiori, due arbusti,
l'uno abbracciato all'altro.
gli animali camminavano
sempre in coppia.
E anche le persone
erano sempre in coppia
felici e sorridenti.
Ho sognato un viaggio,
e durante il viaggio
i nostri vecchi corpi nudi
sapevano ancora vibrare
con tanto Amore
dentro mille e mille
pose fantasiose.
Ho sognato un lungo viaggio
tutto all'interno
dei corpi dell'Amore.
LUIGI
Ho sognato di aver
comprato due biglietti
per un lungo viaggio.
Un viaggio dove
non esistono frontiere.
Le caratteristiche del viaggio
erano che: qualunque
cosa che incontravamo
simboleggiava l'Amore.
Se ci trovavavamo
sulla cima di una montagna,
o su di una spiaggia
in riva al mare,
queste si chiamavano:
la montagna e la spiaggia
dell'Amore.
La vegetazione non era mai formata
da una singola pianta,
da un singolo fiore,
da un singolo arbusto.
vi erano sempre
due piante, due fiori, due arbusti,
l'uno abbracciato all'altro.
gli animali camminavano
sempre in coppia.
E anche le persone
erano sempre in coppia
felici e sorridenti.
Ho sognato un viaggio,
e durante il viaggio
i nostri vecchi corpi nudi
sapevano ancora vibrare
con tanto Amore
dentro mille e mille
pose fantasiose.
Ho sognato un lungo viaggio
tutto all'interno
dei corpi dell'Amore.
LUIGI

gigi- Numero di messaggi: 25
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